Premio Warning 4

Classe 3B – Indirizzo Scienze umane, del Liceo Carducci di Pisa - giovedì 6 giugno 2024

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INFN e Fondazione Pisa/Palazzo Blu premiano la classe 3 B dell’indirizzo Scienze umane, del Liceo Carducci di Pisa, assieme ad alcune delle docenti che hanno coordinato il percorso formativo Warning 4 sul tema della complessità.

A Palazzo Blu un importante riconoscimento per un elaborato originale che è stato premiato “per la ricchezza della proposta e la ricerca di un linguaggio adeguato al target prescelto”: le alunne e gli alunni della classe 3 B hanno scritto filastrocche, pensieri, poesie e racconti, accompagnati da disegni, per raccontare a un pubblico di bambini “Il caos e l’effetto farfalla”.

Il 6 giugno, a Palazzo Blu, si è tenuta la cerimonia di premiazione del percorso formativo di PCTO Warning 4: “Quando 2+2 non fa 4!”, quarta edizione di un progetto rivolto agli studenti delle scuole secondarie di II grado, organizzato dall’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, in collaborazione con la Fondazione Pisa e Palazzo Blu, allo scopo di promuovere una cultura della complessità basata su metodologie solide, un pensiero critico e consapevole, un’attitudine all’indagine e alla ricerca, come hanno detto gli stessi promotori e, in particolare, i professori Paolo Spagnolo, direttore dell’INFN di Pisa, e Franco Cervelli, scienziato e anima del progetto.

La classe 3 B dell’indirizzo Scienze umane ha ricevuto il premio per aver ideato e realizzato, con il supporto delle docenti Cristina Passetti e Angela Lopomo, e l’aiuto della prof.ssa Silvia Montagnani, un “libriccino” di poesie, pensieri, filastrocche da raccontare a un pubblico di piccoli lettori. Dal loro elaborato emerge infatti una forte intenzionalità pedagogica: offrire ai bambini una spiegazione “semplice” della complessità, avvicinata e affrontata secondo sensibilità e punti di vista differenti nel percorso di PCTO che hanno seguito nel corso dell’anno scolastico.

L’elaborato è stato composto con gli strumenti della comunicazione che i ragazzi usano nel loro quotidiano, ma rappresenta, in verità, un vero e proprio libro per l’infanzia, con pagine colorate, dove pensieri e rime sono illustrati attraverso disegni originali.

Un momento particolarmente emozionante è stato quando alcuni dei ragazzi sono stati chiamati a raccontare il loro lavoro, potendo leggere anche qualche brano tratto da una delle storie da loro inventate.

“Fra le tante idee che abbiamo avuto – racconta Giorgia – abbiamo deciso di optare per un lavoro che potesse essere comprensibile anche ai bambini e così abbiamo creato un libricino che rispecchia le nostre diverse interpretazioni riguardanti questo Warning: vogliamo credere che il nostro lavoro possa portare un uragano di conoscenza su un argomento che in pochi approfondiscono, ma che riguarda la vita di tutti i giorni e tutto ciò che ci circonda, ovvero la complessità, sperando di aver trovato un modo per rendere questo argomento comprensibile anche ai più piccoli”. Alice ha poi letto alcuni passaggi del racconto centrale del libriccino, che “esprimono appieno il nostro intento, ovvero quello di voler spiegare ai bambini un concetto difficile come quello della complessità, laddove scriviamo che <<anche le farfalle possono provocare piccoli o grandi eventi. Perché, anche se piccole e delicate, sono come l’ingranaggio di un orologio. Infatti, se anche il più piccolo ingranaggio si rompe, l’orologio stesso smette di funzionare>> cosicché, come un battito d’ali può provocare un uragano, anche da una piccola opera di gentilezza noi crediamo che sia possibile creare un mondo migliore”.

Complimenti ai ragazzi che hanno più che meritatamente ottenuto questo premio, peraltro, fa piacere osservare, in qualità di unica classe di un liceo umanistico ad essere quest’anno riconosciuta vincitrice!

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