Mozione approvata dal collegio “Riduzione ore di assistenza specialistica “

Il 18 novembre 2024

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Mozione presentata e approvata in collegio il 18 novembre

Il Collegio dei Docenti del Liceo Statale G. Carducci di Pisa, riunitosi in presenza presso la sede centrale in via San Zeno, il 18 novembre 2024, in merito all’assegnazione delle ore di assistenza specialistica esprime le seguenti considerazioni e formula le successive richieste. 

Il Liceo G. Carducci, come anche quello di altri Istituti scolastici di Pisa e provincia, si è ritrovato a gestire, fin dal mese di settembre, una significativa decurtazione delle ore di assistenza specialistica (assistente per l’autonomia e/o per la comunicazione). 

La figura dell’assistente specialistico è una figura funzionale ai processi di apprendimento e all’inclusione dell’alunno con disabilità o in condizioni di svantaggio prevista dalla Legge n. 104/1992 ed interviene per potenziare le capacità dello studente in ambiti quali l’autonomia e la gestione degli aspetti cognitivi e relazionali. Non è una figura sovrapponibile a quella del docente di sostegno ma è ad essa complementare.

Le ore di assistenza assegnate a ciascuno studente o studentessa erano state concordate alla presenza dei referenti UMV e/o assistenti sociali, durante le riunioni GLO finali dello scorso anno scolastico, riportate ufficialmente nei PEI -Piani educativi individualizzati- e nei relativi verbali dei GLO, nonché comunicate a Luglio scorso alla SdS – Società della Salute – come richiesto. 

In merito alla decurtazione c’è stata una prolungata mancanza di comunicazione ufficiale e di trasparenza e fin dall’inizio dell’anno scolastico abbiamo dovuto far fronte all’emergenza, con grandi disagi.  

I tagli alle ore di assistenza sono stati inizialmente presentati come temporanei; solo il 15 ottobre u.s., durante un incontro definito di “monitoraggio”, ci è stato comunicato (a voce) che per il corrente a.s. non sarebbero state attivate le ore mancanti. Al nostro istituto è stato assegnato un monte ore complessivo ridotto di 50 ore rispetto a quello concordato durante i GLO finali, lasciando alla scuola la responsabilità di ripartire le ore tra gli studenti.

Sia prima che in seguito al “monitoraggio” i dirigenti scolastici di alcuni istituti pisani, tra cui il nostro, si sono attivati inviando diverse PEC in cui richiedevano risposte ufficiali alla SdS in merito ai tagli.

In data 31 ottobre la SdS ha quantificato le ore assegnate a ciascuno studente e a ciascuna studentessa, inviando una “proposta” dell’assegnazione delle ore di fatto decurtate, rispetto a quanto richiesto a luglio.

Già il 7 novembre, in seguito a ulteriori richieste di riattivazione del servizio da parte dei Dirigenti scolastici, associazioni dei genitori e altri enti e istituzioni, la SdS ha invece comunicato ufficialmente il ripristino delle ore concordate nei GLO finali, affermando però che “la SdS Pisana non potrà in nessun modo garantire la copertura delle ore oltre la disponibilità delle risorse ricevute, né aprire nuove partite di bilancio in disavanzo.”

Come Collegio dei docenti del Liceo G. Carducci di Pisa, 

Chiediamo 

alle istituzioni preposte (Provincia di Pisa, Comune di Pisa, Società della Salute, Regione Toscana, Ufficio Scolastico Provinciale, Ministero dell’Istruzione): 

  • di garantire le risorse necessarie per mantenere il servizio completo previsto per questo anno scolastico, così come richiesto in sede di Glo finale e confermato a fine agosto; 
  • di condividere le decisioni in merito al diritto all’educazione e all’istruzione delle studentesse e degli studenti con disabilità nelle sedi stabilite dalla legge, collegialmente, con famiglie e scuola e non in altre sedi; 
  • di comunicare eventuali azioni tempestivamente e in maniera trasparente rispettando i tempi scolastici; 
  • di stanziare per i prossimi anni scolastici i finanziamenti necessari per garantire l’assistenza specialistica tenendo conto dell’aumento progressivo degli studenti con disabilità grave che frequentano gli Istituti, affinché il disagio che si è verificato quest’anno non si verifichi più;
  • di riconoscere l’insostituibilità e l’irrinunciabilità del lavoro dell’assistente specialistico; 
  • di nutrire e arricchire il dialogo tra tutte le parti in causa, per ripensare e riformulare in maniera costruttiva la rete ambientale, territoriale e interistituzionale che si dovrebbe costituire intorno a ciascuna persona con disabilità grave in virtù del suo progetto di vita;
  • di progettare interventi finalizzati al miglioramento del servizio attraverso un tavolo di lavoro coinvolgendo tutte le parti in causa (Regione Toscana, Provincia, Comune, Società della Salute, Ufficio Scolastico Provinciale, Dirigenti e Fs Bes delle scuole, Associazioni dei genitori).

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