Premiazione mediazione dei conflitti

Due nostre studentesse premiate

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Oggi, 13 febbraio 2023, si è svolto online l’incontro conclusivo del Progetto “Mediazione a Scuola”, un  percorso formativo sui temi del conflitto, della comunicazione e della mediazione, che ha coinvolto, insieme ad alunni e alunne di vari istituti superiori della Toscana, anche  25 ragazzi e ragazze degli indirizzi scienze umane e linguistico del Liceo Carducci, con il coordinamento delle prof.sse Simona Scimeca e Franca Settembrini e la docenza in aula della dott.ssa Giulia Nervi.

Il Corso è stato organizzato dalla prof.ssa Paola Lucarelli e dalla prof.ssa Alessandra De Luca, rispettivamente Presidente della Scuola di Giurisprudenza e docente del Dipartimento di Scienze Giuridiche dell’Università di Firenze, e  con la collaborazione del dott. Roberto Curtolo, Dirigente dell’Ufficio scolastico regionale della Toscana: l’obiettivo della formazione era quello di fornire agli studenti e alle studentesse alcuni strumenti essenziali per la gestione diretta, consapevole e responsabile delle relazioni in condizioni di criticità.

Il Progetto ha consentito di accrescere le competenze relazionali necessarie per una pacifica, efficace ed efficiente gestione dei conflitti in ambito scolastico, ma anche  nelle altre dimensioni della vita sociale, quali quella familiare e lavorativa, rivelandosi così un’importante opportunità di crescita formativa per i nostri studenti.

Il percorso si è articolato in 4 incontri della durata di 3 ore ciascuno; l’ultimo, tenutosi oggi in plenaria, alla presenza di tutte le scuole coinvolte,  ha visto la premiazione di due nostre studentesse, Matilde Mori e Sara Pellegrini della 3B del Liceo delle scienze umane, che si sono distinte per le loro abilità di peer mediation. Visti i risultati conseguiti e la partecipazione attiva di alunne e alunni,  ci auguriamo che la partecipazione del Liceo Carducci a tale progetto possa continuare, per far sì che coloro che hanno ricevuto questa formazione possano diventare  promotori di buone pratiche tra i loro coetanei e coetanee. In tal modo potranno mettere  a frutto le competenze nella gestione dei conflitti che hanno acquisito e che costituiscono una parte essenziale delle competenze di cittadinanza. Auspichiamo quindi di riuscire a realizzare il loro progetto più ambizioso: l’apertura e la gestione di uno sportello di peer mediation all’interno della nostra scuola. 

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