In occasione del 40° anniversario dell’uccisione del Prof. Vittorio Bachelet, vicepresidente del Consiglio Superiore della Magistratura, avvenuta il 12 febbraio 1980 a Roma ad opera delle Brigate Rosse, il Tribunale e la Procura di Pisa, su sollecitazione del CSM e con la collaborazione del MIUR, hanno sentito il dovere di commemorare la sua memoria con una cerimonia che si è tenuta oggi mercoledì 12 febbraio 2020 nell’aula della Procura della Repubblica di Pisa .
Alla cerimonia hanno partecipato alcuni rappresentanti degli studenti del Liceo G. Carducci.
Lo scopo dell’iniziativa è stato quello non solo di mantenere vivo il ricordo di una figura straordinaria di giurista, di politico e di uomo, ma soprattutto quello di tramandare ai numerosi giovani presenti il più importante insegnamento di Bachelet: il rispetto dell’uomo e il rifiuto di ogni forma di violenza come strumento per affermare le proprie idee.
L’incontro si è aperto con i consueti saluti delle autorità, iniziando dal Presidente del Tribunale di Pisa Dr.ssa Maria Giuliana Civinini e proseguendo poi con i rappresentanti dell’Ordine degli avvocati di Pisa e della Camera Penale.
Sono poi intervenuti il Dott. Luca Salutini ambasciatore della legalità del Tribunale di Pisa che con un intervento dal titolo “La figura di Vittorio Bachelet e la sconfitta del terrorismo” ha fatto una chiara disamina degli anni che hanno caratterizzato il lavoro dI Bachelet, anni difficili che sono passati alla memoria con epiteti come “anni di piombo” e che Zavoli ha definito come “la notte della Repubblica”. Si sono poi susseguiti altri due interventi uno del Dott. Alessandro Crini Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Pisa su “L’evoluzione dei metodi di indagine nella lotta contro il terrorismo”e l’altro del Prof. Saulle Panizza docente di diritto costituzionale dell’Università di Pisa su “Progetti di educazione civica nelle scuole” che ha voluto sottolineare l’importanza dei percorsi cittadinanza e costituzione nelle scuole.
Di particolare impatto sui ragazzi è stata la proiezione di un filmato RAI dell’epoca curato dal MIUR.
Alla fine dell’incontro la Prof.ssa Raglianti ha donato un libro (uno per ogni indirizzo ) per eventuali lavori di approfondimento nelle scuole .



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